Una delle fonti di energia alternative più note è certamente costituita dai pannelli solari.
Come ben sappiamo, infatti, essi consentono di trasformare l'energia proveniente dal Sole sulla Terra in energia utile e calore per le attività dell'uomo.
A seconda dell'utilizzo, i pannelli solari si dividono in fotovoltaici (finalizzati alla produzione di energia elettrica) e termici (volti al riscaldamento dell'acqua sanitaria).
Quali sono i vantaggi?
Indubbiamente i principali benefici derivanti dall'uso dei pannelli solari vedono riscontro nell'opportunità di ottenere energia elettrica e riscaldamento dell'acqua sanitaria senza utilizzare gas o elettricità: sostituendosi quindi al comune scaldabagno elettrico o caldaia a gas, ci consentono un notevole risparmio di spese in bolletta. Si calcola infatti che, in Italia, l'insolazione media annuale sia di 1500 kWh/m²: ipotizzando un rendimento medio dei pannelli solari termici, con 160.000 metri quadri di pannelli solari installati in una qualsiasi regione italiana le famiglie risparmierebbero in bolletta circa 8 milioni di metri cubi di metano in meno per il riscaldamento dell'acqua sanitaria tramite la caldaia a gas o circa 80 Gwh di energia elettrica altrimenti utilizzata dagli scaldabagno elettrici.
(informazioni tratte da www.ecoage.it / www.ecorete.it)
I pannelli solari termici ci consentono di sfruttare l'energia proveniente dal Sole per il riscaldamento dell'acqua sanitaria, che tutti i giorni utilizziamo per lavarci le mani, fare la doccia, lavare le stoviglie, etc.
In quest'ottica il Sole ha un ruolo determinante: si calcola infatti che può regalarci tranquillamente fino al 95% della quantità d'acqua di cui necessitiamo giornalmente.
Gli impianti solari per l'acqua calda sanitaria si dividono in due tipologie:
